MA GUARDA MALVALDI COSA NON VEDE !


N
el suo recentissimo “Negli occhi di chi guarda” (Sellerio, ottobre 2017, pp. 275), Marco Malvaldi, pur affermando in un’intervista al Venerdì di Repubblica che vuole evitare il rischio di scrivere castronerie, poi lo fa, e nessuno in Sellerio gliele corregge.

A pagina 35 vengono descritti “Due occhi azzurro scuro con le pupille nere”. Ma non le abbiamo tutti, proprio tutti, così?

A pagina 69 compaiono delle vecchie padrone di casa “con voce querula e mano grifagna”. (sic…)

A pagina 118 “dopo essere stato un’oretta sudato nella brezzettina maligna delle sette di mattina ad aspettare sviluppi”. E quindi s’eran fatte le otto!
“Piergiorgio aveva aspettato un’altra oretta ormai asciutto ma pur sempre ingiovibile all’olfatto”. Ingiovibile?!

A pagina 130 stentiamo a credere ai nostri occhi. Leggiamo “Sarebbe, congiuntivo”. Ma stiamo scherzando, Malvaldi?!

A pag. 140 un apparente bisticcio: “… ovvero il motivo per cui Piergiorgio, pur non riuscendo a individuare il motivo…”. Ma che motivo c’è?

A pag. 199 l’Autore scherza tra la Margherita protagonista e una pizza, “margherita anch’ella”. (sic….)

Infine a pag. 235 “Margherita si sdraiò mollemente sull’asciugamano, in una posa languida che fece rimpiangere a Piergiorgio la presenza di tutta quella gente inopportuna sulla spiaggia”. Forse ‘maledire’, ma non certo ‘rimpiangere’, trattandosi di presenze inopportune!

Morale: Malvaldi, senza i suoi vecchietti investigatori, deve aver perso il… “barlume” dell’intelletto.

M.M.

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