RIZZOLI HA CAMBIATO IL TRADUTTORE DI DEAVER

L’anno scorso Mondadori Libri pubblicò per Rizzoli (?) “Il gioco del mai”, di Jeffery Deaver: 486 pagine + 10 facciate vuote e senza Indice, malgrado l’evidente utilità dello stesso, coi capitoli che cronologicamente rimbalzano avanti e indietro e portano titoli relativi ai livelli del videogioco cardine della vicenda.

Contando forse di non incappare negli errori del libro precedente (v. nostro articolo più oltre), l’Editore (ma Rizzoli o Mondadori?) ha affidato la traduzione a Sandro Ristori, però l’esito è comunque scoraggiante.

– Siamo in California, ma la località di San José appare sempre senza accento (?).

– A pagina 33 si trova un refuso; “la riposta alla domanda”.

– A pag. 60 “la postazione adesso era presieduta da una donna”Presidiata!

– A pag. 81 il ‘catarifrangente’ di una bici è diventato un ‘riflettore’ (in inglese ‘rear reflector’).

– A pag. 84 la California è qualificata come ‘Paese’ invece che ‘Stato’, mentre a pag. 443 è giustamente chiamata ‘Stato’ e a pag. 434 sono gli USA ovviamente il ‘Paese’.

– A pag. 95 si parla di ‘ricompensa a cinque zeri’, ma fino allora si trattava solo di 10.000 dollari.

– A pag. 97: “Tu l’ha vista ?”.

– A pag. 113: “Da lì poteva vedere le parole scolorite dipinte sui mattoni alte tre metri, lunghe dodici. Le ultime si erano staccate quasi del tutto, non si leggevano più.” … Le ‘lettere?

– A pag. 119: “piedi avvolti in degli stracci.” (che brutta espressione!).

– A pag. 136: “Il tavolo di metallo pesante era inchiodato a terra, come le panche.” Propendiamo per ‘avvitato/fissato’.

– A pag. 141: “C’è un’entrata laterale per caso?” Ma lui ha necessità di uscire non visto

– A pag. 144 ‘notato’ forse per ‘annotato’.

– A pag. 161: “che ricorda un essere umano che un animale”. Manca ‘più’.

– A pag. 186: “mi ha colpito sulla schiena, sui reni.” Con un unico calcio: ‘sulle reni’.

– A pag. 213: “Si riferiva al giorno in cui aveva incontrato KB” . Solo ieri.

– A pag. 232: ‘reclamare vendetta’‘invocare’.

– A pag. 233 non concordano i tempi: “Di tanto in tanto vado a caccia con mio padre.” (…) “E in quei momenti aveva un’espressione…”.

– A pag. 236 “L’addetto aveva cinque o sei anni meno di lui. L’età di Maddie, forse”. Solo che lui, il protagonista, è accertato che ne ha 31 e a pag. 97 di Maddie “aveva anche notato che aveva dieci anni meno di lui.” Dettaglio sbagliato, in quanto la bellona dichiara poi di avere due lauree.

– A pag. 247, dopo arbitraria perquisizione, gli restituiscono “la scatola con tutti i suoi beni personali.” …‘Oggetti / effetti’.

– A pag. 298: refuso; “intono alle dieci”.

– A pag. 311 si parla della “lussuriosa ricchezza dei capelli” di Maddie… Ma ‘luxurious’ vuol dire ‘magnifico’! (in inglese lusso è luxury, mentre lust è lussuria).

– A pag. 340: “Un levabolli (…) veniva usato per rimuovere le ammaccature dal telaio di una macchina.”Magari dalla carrozzeria!

– A pag. 389 una stazione di polizia risulta ‘sede dislocata’. Meglio ‘distaccata’.

– A pag. 396:un altro refuso; “Il sibilo persistente riempieva l’aria.”

– A pag. 403 ‘l’altro giorno’ è di nuovo soltanto ‘ieri’.

– A pag. 415 ci preoccupiamo per le condizioni della detective ferita a un avambraccio, perché un proiettile “aveva sfiorato la vena dei polsi.” (?)

– A pag. 421, quella che a pag. 413 era solo ‘una vecchia barchetta’, diventa ‘la nave’.

– A pag. 473: “Forse era stato un attacco i gas?” Forse…

– A pag. 474, quello che a pag. 473 era giustamente un ‘cassonetto dell’immondizia’, è diventato un ‘cassetto’; ma non ci stupiamo più di tanto, ricordando che anche il mitico commissario Montalbano-Zingaretti, nell’episodio delle bambole gonfiabili, lo chiama addirittura ‘cassettone’!

M. M.

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