SETTANT’ANNI SONO TANTI PER UNA TRADUZIONE

…..Nel 1949 la Piccola Biblioteca Mondadori pubblicò (La) Maria del porto” di Simenon del ’38: circa 180 pagine per 250 £ e la traduzione di Giorgio Monicelli, fratellastro del mitico regista, inventore di Urania e della stessa parola fantascienza, a quanto pare.
…..Ebbene, settant’anni fa il suo linguaggio contemplava stilemi di questo genere:

“si volgeva” per “si rivolgeva”
“c’era tre volte più fiori”
una dozzina di “poi che”, compreso un “poi ch’era”, ma anche tre “poiché” (?)
“scia di ferro”, intendendo forse scaletta per scendere a bordo (?)
“assoluzione” per “benedizione del feretro”
“per il primo” invece di “per primo”
“seguitava” per “seguiva” (fisicamente)
“il treno transatlantico” forse per “convoglio di navi”
“pel freddo”
“la porta si rinchiudeva” un paio di volte, ma a pag. 131 più correttamente “si richiudeva”
“stimolare” per “stuzzicare”
“crescenza” per “crescita”
“non ostante”, ma a pag. 81 sia “non ostante” che “nonostante”
“da per tutto”
“di mezzo” per “una via di mezzo”
“tenesse” per “ritenesse”
“mise tutto il gas” per “diede gas al massimo”
“mostra” per “vetrina”
poker dice per “dadi poker”
“imbasciata” per “ambasciata”
“aveva arrossito”
“fesso” per “spaccato”
“non vuol più sentirne a parlare” (pag. 103)
“alla fine” per ”insomma” (enfin)
“sofisticò” per “fece la difficile/trovò da ridire prima di decidersi”
“crema” per “panna”
“la sua volta” per “il suo turno”
“a ogni aspirazione, il mare si gonfiava” (?)
“faceva luogo” per “lasciava spazio”
“l’aria attediata” per “tediata”
“Aveva fermato una stanza” per “prenotato”.

…..Nel 1992 Adelphi fece tradurre il testo del grande belga a Gabriella Luzzani, la quale, per alcuni dei problemi esposti sopra, scelse queste soluzioni:

“c’erano tre volte i fiori che occorrevano”
“scaletta di ferro”
“l’assoluzione al tumulo”
“andò dietro agli altri”
“il treno transatlantico” rimase ‘tel quel’, ma non riusciamo tuttora a figurarci un treno che arrivi alla stazione marittima di Port-en-Bessin e venga imbarcato per le Americhe nel ‘38; piuttosto un gruppo/convoglio di navi in arrivo?
“prendeva in giro”
“spingeva l’acceleratore al massimo”
“insegna e botteghe” x “mostra e mostre”, che sono “vetrine di negozi” !
la ‘belote’, che per Monicelli rimaneva belote, per Luzzani diventa ‘briscola’; mentre il ‘poker dice’ viene tradotto ‘poker coi dadi’
la mitica ‘imbasciata’ monicelliana diventa una semplice ‘commissione’
‘sofisticò’ diventa ‘tergiversò’
“l’aspirazione del mare” diventa “il respiro”
“faceva luogo” > “cedeva il passo”
‘attediata’ > ‘disgustata’ (che non è proprio la stessa cosa…).

…..M. M.

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