FANTASCIENZA DI SESSANT’ANNI FA

Nel 1959 Einaudi pubblicò la poi celebratissima antologia di fantascienza, “Le meraviglie del possibile” (29 racconti, pp. 620, Lire 3000), a cura di Sergio Solmi, anche prefatore, e di Carlo Fruttero, anche traduttore di molti racconti.
Un altro traduttore, Giorgio Monicelli, curò le versioni di sei autori di fama planetaria e persino interplanetaria: H.G.Wells, Van Vogt, Ray Bradbury, Simak, Asimov, Heinlein, costellandone le pagine di stilemi d’epoca, che andiamo ad elencare:

nullameno x nient’affatto
facendo luogo x lasciare spazio
avanti d’aprire gli occhi
gran tempo innanzi
mantenendosi mondo dalle sabbie (si parla di Marte)
lata x ampia
fu tratto in sussulto
assettandosi x assestandosi
gocciare x s-gocciolare
si conducono x si comportano
dimostrazioni x prestazioni
esponente x portavoce
sì che x cosicché, in modo che
nari x narici, naso
nella zona degli ultravioletti x fascia, spettro
tratta una chiave di tasca
aperse x aprì
taparelle x tapparelle (8 volte).

M. M.

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